È un percorso che non punta sulla distanza, ma sulla qualità dell’attraversamento: vi conduce da un borgo centrale e vitale a un nucleo più raccolto e antico, lasciandovi percepire con chiarezza il carattere dei cammini Abruzzo montagna, dove natura, architettura e identità locale restano sempre in dialogo.
Si parte da Rocca di Mezzo, borgo situato in posizione centrale sull’altopiano e sede del Parco Naturale Regionale Sirente Velino. Questa collocazione lo rende un luogo ideale per iniziare una tappa breve ma densa, capace di introdurvi con immediatezza nel paesaggio appenninico e nel suo respiro aperto. Villa Cidonio, elegante edificio liberty-eclettico degli anni Venti e sede legale del Parco, rappresenta un passaggio di grande valore simbolico: qui il cammino incontra la dimensione istituzionale e culturale del territorio, in uno spazio che racconta tutela, paesaggio e visione.
Proseguendo verso Rovere, il percorso mantiene un andamento accessibile e invita più alla contemplazione che alla prestazione. È proprio questo a renderlo interessante per chi cerca un’esperienza di trekking sugli Altipiani abruzzesi capace di unire orientamento semplice, ritmo tranquillo e continuità narrativa tra i luoghi. L’arrivo a Rovere vi consegna un borgo dal profilo più raccolto e fortificato, tra i più antichi dell’area, posto ai piedi del Sirente e distante circa tre chilometri dal capoluogo comunale. Chiesa di S. Maria Maddalena, edificio ottocentesco dal carattere rurale, accompagna l’ingresso nel paese con una presenza sobria e coerente con il tono della tappa: discreta, essenziale, profondamente radicata.
Questa è una tappa che può piacere molto a chi desidera camminare senza dispersione, con la sensazione di essere sempre dentro un paesaggio leggibile e accogliente. Da una parte avete Rocca di Mezzo, con il suo ruolo di centro dell’altopiano e del Parco; dall’altra Rovere, borgo fortificato e soglia verso ambienti più aperti come i Piani di Pezza. La sua forza sta proprio qui: nel farvi sentire in cammino fin dai primi passi, senza chiedervi di inseguire l’eccezionale, ma lasciandovi attraversare un tratto autentico, ordinato e ricco di riconoscibilità territoriale.
Rovere, inoltre, è considerato il paese più alto dell’Altopiano delle Rocche ed è ancora visitabile nei resti del suo castello e del borgo storico fortificato.
Escursione facile da affrontare con passo tranquillo, seguire con attenzione la segnaletica disponibile.
Punto di partenza:
Rocca di Mezzo, centro principale dell’Altopiano delle Rocche e sede del Parco Naturale Regionale Sirente Velino.
Punto di destinazione:
Rovere, frazione di Rocca di Mezzo, borgo fortificato ai piedi del Sirente e distante circa 3 km dal capoluogo.
Direzioni:
Da Rocca di Mezzo ci si dirige verso Rovere attraversando il margine dell’Altopiano delle Rocche, in un tratto breve che collega il centro principale del comprensorio a uno dei suoi borghi storici più riconoscibili.
Trasporto pubblico:
Qui trovate gli orari degli autbus feriali L’Aquila - Rocca di Mezzo - Avezzano.
Come arrivare:
Rocca di Mezzo si trova in posizione centrale sull’Altopiano delle Rocche, nel Parco Sirente Velino, ed è raggiungibile facilmente sia dal versante aquilano sia dalla Marsica.
Dove parcheggiare:
Per chi arriva in auto, Rocca di Mezzo è il punto di accesso più pratico per la partenza; Rovere è inoltre uno degli accessi ai Piani di Pezza, dove è presente un grande spiazzo-parcheggio all’ingresso dell’altopiano.
Sono consigliati scarponcini o scarpe da trekking, acqua, strato antivento e protezione solare. L’ambiente dell’altopiano è aperto e in quota, con condizioni che possono cambiare tra mattina e pomeriggio.
Questa tappa rende di più se la affrontate senza fretta. Vale la pena soffermarsi a Rocca di Mezzo presso Villa Cidonio, per leggere fin dall’inizio il rapporto tra il borgo e il Parco, e arrivare a Rovere con il tempo necessario per coglierne il profilo fortificato e la quiete del nucleo storico.