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Natura e paesaggi

Lasciatevi abbracciare dal volto più selvaggio dell’Abruzzo

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Montagne e parchi sugli
Appennini abruzzesi

L'Abruzzo più selvaggio

In molti luoghi la natura accompagna il viaggio come cornice. Nell’Abruzzo interno, invece, la natura è parte centrale dell’esperienza. Non resta sullo sfondo, ma entra in ogni scelta, in ogni spostamento, in ogni percezione del territorio. Le montagne definiscono gli orizzonti, i boschi avvolgono i percorsi, gli altopiani aprono spazi inattesi, le vallate guidano gli itinerari  e l’alternanza tra ambienti diversi rende ogni visita più ricca e più intensa.

Uno dei temi più forti riguarda i parchi e, più in generale, le aree naturali che definiscono il carattere del territorio. I parchi non sono solo zone protette da segnalare su una mappa, ma ambienti da conoscere, attraversare e interpretare. Raccontano la ricchezza ecologica dell’Appennino, la varietà dei paesaggi e la possibilità di vivere la montagna in modi diversi, dal cammino contemplativo all’attività più dinamica.


Le montagne, qui, non parlano solo a chi ama l’escursionismo o l’outdoor. Parlano anche a chi cerca bellezza, respiro, senso dello spazio. Un viaggio nell’Abruzzo interno può essere costruito anche solo seguendo il desiderio di attraversare paesaggi, di fermarsi nei punti più suggestivi, di collegare borghi e località attraverso strade e ambienti che diventano parte integrante del racconto.

Oltre il sentiero, pura natura

Abbiamo selezionato per voi alcuni angoli di paradiso naturalistico dove la terra si manifesta in tutta la sua potenza e bellezza, ecco i punti di riferimento per la vostra prossima avventura.

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Domande più frequenti:

Primavera e autunno sono spesso i momenti più piacevoli per colori, temperature e leggibilità del paesaggio; l’estate è ideale per le quote più alte degli Appennini abruzzesi, mentre in inverno conviene scegliere itinerari adatti alla stagione e verificare sempre condizioni e percorribilità. Altrimenti vi proponiamo venire a sciare in Abruzzo nei nostri comprensori sciistici.

Il Gran Sasso e Monti della Laga dispone di una fitta rete di itinerari, mentre la Maiella conta oltre 1200 km di sentieri e percorsi, compresi tracciati per famiglie, bike e altre forme di fruizione lenta.
Vi invitiamo a visitare la sezione dedicata al trekking sugli Appennini abruzzesi.

Tra le più rappresentative ci sono Campo Imperatore, le pendici meridionali del Gran Sasso, i paesaggi della Baronia, i borghi fortificati e i tratti in cui natura e presenza umana storica si leggono ancora insieme.
Ma vi consigliamo vivamente di non perdere altre aree molto affascinanti dell'Abruzzo dell'entroterra.
Da non perdere neanche i Parchi Naturali e Regionali presenti su questa sezione e le riserve naturali del territorio.

Sì, esistono proposte adatte anche alle famiglie, verifica tra i nostri itinerari accessibili quelli di difficoltà facile (seleziona filtro)

Per sapere quali sono i luoghi naturali d'Abruzzo da vedere amento una volta nella vita, vi consigliamo di visualizzare la sezione relativa ai punti di interesse naturali d'Abruzzo interno

Il Corno Grande è la vetta più alta dell'Abruzzo e dell'intera catena appenninica. Situato nel maestoso massiccio del Gran Sasso d'Italia, svetta con i suoi 2.912 metri s.l.m., segnando il confine naturale tra le province di L'Aquila e Teramo. Inserito nello splendido scenario del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, rappresenta una meta imperdibile per escursionisti e amanti della montagna, offrendo panorami che spaziano dal Mar Tirreno all'Adriatico. 

Campo Imperatore è l’altopiano più vasto e iconico della regione, situato nel cuore pulsante del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.
Con una quota che oscilla tra i 1.500 e i 2.100 metri, questa distesa sconfinata in provincia dell'Aquila regala un paesaggio steppico dal fascino primordiale, che gli è valso il celebre soprannome coniato dall'alpinista Fosco Maraini: il "Piccolo Tibet". Di origine glaciale e carsico-alluvionale, l'altopiano si estende per circa 20 km di lunghezza, offrendo orizzonti liberi che cambiano colore a seconda delle stagioni, dal verde brillante dell'estate al bianco immacolato dell'inverno.

Il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM) custodisce uno dei tesori più preziosi della biodiversità europea: l'Orso bruno marsicano. Questa sottospecie, geneticamente distinta e presente esclusivamente nell'Appennino centrale, conta oggi una popolazione stimata tra i 50 e i 60 esemplari. Un numero esiguo che rende ogni singolo individuo fondamentale per la sopravvivenza della specie.

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