A Barete, nel cuore dell’Alta Valle dell’Aterno, la Festa dei Ranati vi accoglie in uno degli appuntamenti più caratteristici della tradizione gastronomica aquilana. Ogni primo maggio, il borgo rinnova una ricetta profondamente legata alla cucina contadina locale, trasformando un piatto semplice in un racconto di comunità, memoria e appartenenza.
I protagonisti sono i ranati, una preparazione tradizionale a base di legumi e cereali, nata dall’ingegno delle famiglie rurali e dall’abitudine di utilizzare con cura le rimanenze dell’inverno. È una cucina essenziale, concreta, capace di restituire il sapore di un tempo in cui ogni ingrediente aveva valore e ogni preparazione raccontava il ritmo della casa, dei campi e delle stagioni.
I ranati custodiscono una memoria familiare e contadina: poveri negli ingredienti, ricchi di identità.
Durante la festa, Piazza IV Noci e gli spazi del paese diventano luoghi di incontro per residenti, famiglie, visitatori e appassionati di cucina tradizionale. Tra stand gastronomici, tavolate e momenti conviviali, potrete assaggiare i ranati preparati secondo la tradizione baretana, insieme ad altre specialità locali che raccontano la cultura alimentare dell’Appennino.
La manifestazione ha un valore che supera la semplice degustazione. Partecipare significa entrare in contatto con una comunità che continua a custodire i propri saperi attraverso gesti quotidiani: scegliere gli ingredienti, preparare la zuppa, servirla insieme, ritrovarsi attorno allo stesso sapore.
Il contesto rende l’esperienza ancora più accogliente. Barete conserva il carattere dei borghi dell’entroterra aquilano, con il paesaggio dell’Alta Valle dell’Aterno e le montagne che accompagnano lo sguardo. La festa diventa così anche un’occasione per scoprire un territorio raccolto, legato alla vita rurale e alla memoria delle comunità appenniniche.