A Prata d’Ansidonia, nell’area archeologica di Peltuinum, Sunset at Peltuinum vi accoglie in uno degli eventi culturali più suggestivi dell’estate abruzzese. È un’esperienza che unisce musica dal vivo, teatro, archeologia e paesaggio, trasformando il tramonto in un momento di incontro tra storia, natura e contemporaneità.
Il festival si svolge tra i resti dell’antica città romana di Peltuinum, lungo il Tratturo Magno, in un luogo che custodisce secoli di passaggi, commerci, transumanze e memorie dell’Abruzzo interno. Qui la luce dorata della sera incontra le pietre antiche, mentre concerti e performance accompagnano il pubblico dentro un’atmosfera sospesa, intensa e profondamente evocativa.
Archeologia, musica, paesaggio e tramonto costruiscono un’esperienza culturale rara, emozionale e altamente riconoscibile.
Durante gli eventi, il pubblico può assistere a spettacoli musicali e teatrali immersi nello scenario dell’area archeologica. Le rovine, la chiesa di San Paolo di Peltuinum, il profilo delle montagne e l’apertura del paesaggio rendono ogni appuntamento diverso, perché la natura partecipa alla scena insieme agli artisti.
La manifestazione offre un modo nuovo di vivere il patrimonio archeologico. Peltuinum non viene soltanto visitata: viene attraversata, ascoltata, condivisa. Il sito storico diventa spazio culturale vivo, capace di accogliere famiglie, coppie, gruppi, appassionati di musica, visitatori curiosi e viaggiatori alla ricerca di esperienze autentiche.
Sunset at Peltuinum valorizza anche il rapporto tra il sito romano e il territorio di Prata d’Ansidonia, uno dei luoghi più importanti per comprendere la storia dell’antica Vestinia e dell’Abruzzo romano. La posizione lungo il Tratturo Magno aggiunge un ulteriore livello di significato: qui archeologia e cultura pastorale si incontrano, restituendo al visitatore una lettura profonda dell’identità appenninica.
Accanto agli spettacoli, le edizioni precedenti hanno previsto anche momenti dedicati alla degustazione di prodotti locali, rafforzando il legame tra cultura, paesaggio e sapori del territorio. L’esperienza diventa così completa: si arriva per un concerto, si resta per la luce, per il silenzio delle rovine, per l’apertura dello sguardo.
È l’evento ideale per chi desidera unire musica, archeologia e paesaggi d’Abruzzo in un’esperienza elegante, accessibile e memorabile.
La cultura diventa esperienza, il sito archeologico diventa luogo di relazione e il paesaggio diventa parte della narrazione.
L’antica città sorgeva lungo il Tratturo Magno, una delle grandi vie della transumanza dell’Italia meridionale. Questo intreccio tra Roma antica, percorsi pastorali e paesaggio montano rende il sito uno dei luoghi più rappresentativi dell’Abruzzo interno, dove la storia non resta ferma: continua a camminare, a risuonare, a illuminarsi al tramonto.