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Dipinto di Lucrezia di Borgia al suo passo a Colledara in Abruzzo | © Wikimedia ottimizzata da IA
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Il legame di Colledara e Lucrezia di Borgia

18 marzo 2026

Tempo di lettura: 1 minuto

Nel territorio di Colledara, ai piedi del Gran Sasso e dentro uno dei paesaggi più suggestivi dell’Abruzzo, la storia si raccoglie attorno a Castiglione della Valle, antica sede del comune e borgo medievale carico di fascino.

Colledara

È qui che prende forma uno dei racconti più curiosi della zona: il legame tra Colledara e Lucrezia Borgia, una presenza che ancora oggi attraversa la memoria locale e rende questo luogo ancora più sorprendente per chi ama i paesi in cui il passato resta leggibile tra pietre, piazze e silenzi.

Secondo la leggenda, nel 1499 Lucrezia Borgia si sarebbe fermata proprio a Castiglione della Valle insieme al marito Alfonso d’Aragona, cercando rifugio mentre fuggiva dalla persecuzione del fratello Cesare Borgia, il celebre Duca Valentino. Alcuni studiosi avrebbero individuato anche elementi di conferma storica. 

A mantenere viva questa storia ha contribuito anche la ricerca di Ulderico Martelli, medico e studioso legato a Colledara, autore del volume Lucrezia Borgia e la Valle Siliciana. Intorno a questa memoria, la comunità ha continuato nel tempo a costruire occasioni di racconto e valorizzazione, fino ad arrivare alle rievocazioni contemporanee dedicate a Lucrezia Borgia e alla sua fuga.

Ancora oggi, infatti, la Pro Loco organizza eventi che trasformano Castiglione della Valle in uno scenario di dame, cavalieri, musiche e atmosfere rinascimentali, segno di una tradizione che continua a coinvolgere il presente.

Per chi visita Colledara in Abruzzo, questa vicenda offre una chiave di lettura particolarmente suggestiva. Da una parte ci sono il paesaggio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, i borghi, le chiese e i segni della storia locale; dall’altra c’è una figura celebre come Lucrezia Borgia, che qui appare lontana dalle grandi corti e vicina invece a una dimensione più raccolta, quasi intima. È proprio in questo incontro tra borgo medievale, memoria storica, leggenda rinascimentale e paesaggio montano che Colledara trova una delle sue sfumature più originali, capace di rendere la visita più intensa, più curiosa e più memorabile.

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