Un trittico di architetture che racchiudono la storia dei borghi interni abruzzesi: Palazzo Piccioli e la Chiesa della Madonna del Rosario (spesso adiacenti o correlate), e l'imponente Palazzo Santucci (Navelli). Essi rappresentano la fusione tra potere feudale, architettura civile tardo-rinascimentale/barocca e la devozione popolare che caratterizza i sentieri dei Vestini.
Palazzo Santucci
La mole compatta e le torrette angolari, insieme alla posizione elevata sul centro abitato di Navelli, a sorvegliare le case, la piana e la pista del Tratturo Magno, suggeriscono al primo sguardo il passato di fortezza dell’edificio, sorto quando il borgo nasceva dalle spoglie dell’antica Cerulae.