Un trittico di architetture che racchiudono la storia dei borghi interni abruzzesi: Palazzo Piccioli e la Chiesa della Madonna del Rosario (spesso adiacenti o correlate), e l'imponente Palazzo Santucci (Navelli). Essi rappresentano la fusione tra potere feudale, architettura civile tardo-rinascimentale/barocca e la devozione popolare che caratterizza i sentieri dei Vestini.
Palazzo Piccioli
Richiamato dal redditizio commercio dello zafferano, cui affiancava quello della seta, Francesco Piccioli si trasferì da Como a Navelli nel corso del Cinquecento.
Il palazzo di famiglia racconta le ingenti fortune economiche godute dalla casata, titolare del patronato di un altare all’interno della chiesa del Rosario.