Protetti dalla fortezza di Bominaco che li sovrasta, i due edifici testimoniano la storia della fiorente abbazia benedettina di cui erano parte.
La ricchezza della pittura abruzzese del Duecento e i tratti della spiritualità monastica risplendono nei magnifici affreschi dell’Oratorio di S. Pellegrino. Posto com’era sulla via del Tratturo, il monastero – sorto nell’VIII secolo – vantava l’antica protezione di Carlo Magno, e l’intitolazione a un santo chiamato Pellegrino, nel cui nome rifluiva l’essenza del luogo e dei suoi frequentatori.
Al santo è dedicato l’oratorio, le cui pareti furono decorate ad affresco da tre distinte botteghe nella prima metà del Duecento.