ll ghetto ebraico si dipana intorno a piazza Guidea (in origine piazza Giudea) come un mondo a sé, interno alle mura, ma di fatto separato dal resto del borgo.
Sviluppatosi fra il Tre e il Cinquecento, era dotato di una sinagoga, trasformata in abitazione dopo la cacciata degli ebrei dal Regno di Napoli nel 1510.