Sul sito del castello di Tussio, distrutto nel Quattrocento, fu edificata la chiesa parrocchiale di S. Martino, il cui campanile, leggermente discosto dall’edificio, ingloba uno dei poderosi torrioni circolari del maniero.
In alto, sul colle di Tussio, il tracciato delle vie si fa ellittico, a ricordare la forma di un’antica fortificazione, sostituita nel corso dei secoli dalla chiesa parrocchiale di S. Martino.
Se la facciata, affiancata da quella più piccola della Congrega di S. Giuseppe, risulta semplicissima, l’interno mostra l’eleganza cromatica e la ricchezza delle decorazioni settecentesche. Altari di pietra, affreschi e sculture ne popolano lo spazio, in un crescendo che culmina nella zona dell’altare.
Qui, una struttura monumentale ingloba attorno al dipinto con la Resurrezione di Cristo le statue di S. Giuseppe e S. Martino, quest’ultima risalente al Duecento, quando il vescovo di Tours veniva rappresentato anche negli affreschi dell’oratorio di S. Pellegrino a Bominaco.