Sorta tra Cinque e Seicento intorno a un’immagine miracolosa della Madonna, la chiesa di S. Maria di Valleverde rappresenta un elemento vivo della spiritualità di Barisciano che, il 15 agosto, celebra presso il santuario l’Assunzione di Maria.
Il silenzio del Parco della Rimembranza fa da sfondo al complesso, formato dal conventino settecentesco e dalla chiesa di Valleverde. Dietro la facciata, scandita da eleganti dettagli architettonici, si apre uno scrigno di bellezza, riconosciuto e tutelato come monumento nazionale.
La fondazione del santuario si lega all’immagine miracolosa di Maria, oggi incastonata nel fastoso altar maggiore della chiesa, il cui pianto sarebbe stato raccolto da un’anziana devota.
Intorno all’abside si sviluppa un ricco apparato decorativo in marmo e pietra, attribuito a Silvestro dell’Aquila, il più grande e raffinato tra gli scultori abruzzesi del Rinascimento. Del ricco corredo ornamentale del santuario facevano parte un prezioso soffitto ligneo e una tela di Palma il Vecchio.