Un gioiello architettonico del XII secolo alle falde rocciose di Civitaretenga, collegato dal Tratturo Magno ad altri edifici sacri, come la Chiesa di S. Maria di Centurelle (Caporciano) e l’Abbazia di S. Maria in Cerulis (Navelli).
La chiesa offre uno spettacolare connubio fra architettura sacra e paesaggio. Il suo unico vano a pianta quadrangolare, chiuso da un’abside e coperto da un tetto a due falde, è uno splendido esempio di architettura medievale. La facciata tipicamente aquilana a coronamento orizzontale presenta un rosone e un portale cinquecentesco. L’edificio è stato restaurato nel 1969 e, nonostante i danni subiti durante il sisma del 2009, conserva intatti il suo fascino e la sua bellezza.