Un percorso nei centri Vestini che unisce spiritualità, stili abruzzesi e la memoria storica della comunità ebraica locale.
Chiesa del SS.mo Salvatore
Dedicata a Cristo risorto, la chiesa rivestì la funzione di cappella dell’adiacente castello.
L’andamento inconsueto della facciata curvilinea ne testimonia il rifacimento all’inizio del Settecento, dopo che il grande terremoto del 1703 aveva distrutto la fortezza e le strutture annesse.
Ghetto ebraico
ll ghetto ebraico si dipana intorno a piazza Guidea (in origine piazza Giudea) come un mondo a sé, interno alle mura, ma di fatto separato dal resto del borgo.
Sviluppatosi fra il Tre e il Cinquecento, era dotato di una sinagoga, trasformata in abitazione dopo la cacciata degli ebrei dal Regno di Napoli nel 1510.
Chiesa di S.Egidio
Fondata fuori dalle mura nel XII secolo, mostra le tracce dell’antico splendore negli affreschi che ancora ne decorano la parte absidale.
Parrocchia di Civitaretenga per secoli, dotata di una pianta a tre navate e di numerosi altari, subì molti danni nel sisma del 1703, ed è tornata a splendere pochi decenni or sono.