Una tappa di raccordo molto varia, che entra nel tracciato del Cammino di San Tommaso e attraversa torri, mulini rupestri e paesi storici.
Dopo la grande presenza di San Liberatore, il cammino riparte con una giornata mobile e articolata. Si sale verso la torre di Polegro, si raggiunge Pretoro, si scende sul fondo della valle del Foro e poi si prosegue fino a Rapino e San Martino sulla Marrucina.
Il paesaggio alterna quote, passaggi rurali e centri abitati dal carattere forte. È una tappa che cambia spesso scena e tiene viva la sensazione di viaggio. I mulini rupestri, i passaggi lungo la valle e l’ultima salita verso San Martino sulla Marrucina costruiscono una giornata piena, ma ben distribuita.
Torre di Polegro, Pretoro, i mulini rupestri di Pretoro, il Museo delle Ceramiche di Rapino e la Grotta della Neve a San Martino rendono la tappa molto varia.
Punto di partenza:
Serramonacesca e l’area di San Liberatore offrono una partenza di grande valore monumentale. È uno di quei luoghi che accompagnano il passo anche dopo essere stati lasciati alle spalle.
Punto di destinazione:
San Martino sulla Marrucina vi accoglie in una dimensione collinare più domestica, tra storia locale, grotte e una campagna già proiettata verso il mare.
Direzioni:
Dall’abbazia si prende la strada a monte che diventa sterrata, poi si sale sul ripido sentiero S verso la torre di Polegro. Da lì si raggiunge Pretoro, si scende nella valle del Foro, si continua verso Rapino e con l’ultima salita si arriva a San Martino sulla Marrucina. In caso di forti piogge va valutata la variante su asfalto per evitare l’attraversamento del Foro
Trasporto pubblico:
In caso di necessità conviene verificare in anticipo le corse TUA locali.
Come arrivare:
Nel percorso integrale, Serramonacesca si raggiunge direttamente dalla tappa 9.
Scarpe da trekking, bastoncini, acqua e attenzione meteo, soprattutto se il terreno è bagnato o se sono previste piogge.
Da qui in avanti il cammino segue il tracciato del Cammino di San Tommaso, e il racconto si orienta con decisione verso Ortona e il mare.