Una tappa comoda e ricca di riferimenti storici, che accompagna dalla Valle Peligna alla Badia Morronese, grande soglia del cammino classico.
Dopo le prime giornate, questa tappa offre un andamento più disteso.
Raiano, Corfinio e Pratola Peligna costruiscono una sequenza di luoghi fortemente identitari, con la montagna del Morrone che resta sempre presente sullo sfondo.
Il passaggio per l’Abbazia di San Pelino e per Corfinio, antica capitale dei popoli italici, dà al cammino una profondità speciale. Qui il viaggio si allarga: il paesaggio si fa più aperto e la storia entra nel passo con naturalezza.
L’arrivo alla Badia Morronese, imponente e silenziosa, segna un momento di raccolta e insieme di nuova partenza.
Riserva naturale Gole di S. Venanzio, Eremo di S. Venanzio
Parco archeologico di Corfinium, Morroni di S. Pelino
Cattedrale di S. Pelino, Oratorio di S. Alessandro, Monastero della Visitazione
Parco archeologico Don Nicola Colella
Chiesa di S. Martino, Piazza del teatro romano
Museo Civico Archeologico Antonio De Nino e Lapidarium
Roccacasale
Valli del fiume Aterno
Valli del fiume Aterno
Pratola Peligna, Chiesa di S. Pietro Celestino, Chiesa della SS.ma Trinità
Sulmona, Statua di Celestino V
Fuoco del Morrone
Abbazia di S. Spirito a Morrone
Corfinio custodisce la memoria della prima “Italia” nominata in una moneta, mentre Pratola Peligna e Sulmona allargano il racconto verso la spiritualità e le tradizioni urbane della Valle Peligna.
Punto di partenza:
Raiano è un punto di ripartenza molto piacevole, tra il fascino del borgo e la vicinanza a luoghi naturalistici e spirituali che rendono la sosta ricca anche fuori traccia.
Punto di destinazione:
La Badia Morronese è uno dei luoghi più solenni dell’intero cammino. L’abbazia introduce con forza il legame tra Celestino, il Morrone e la dimensione eremitica che accompagnerà le tappe successive.
Direzioni:
Da Raiano si procede verso Corfinio lungo una strada rettilinea, si raggiunge l’Abbazia di San Pelino, si scende dietro le mura antiche verso il fondovalle, si imbocca il sentiero tra i fiumi Vella e Sagittario fino a Pratola Peligna e poi si punta verso il Morrone fino alla Badia.
Trasporto pubblico:
Badia dista circa 5 km da Sulmona ed è raggiungibile con i bus TUA. È una tappa logisticamente più semplice rispetto alle giornate di montagna che seguono.
Come arrivare:
Se state camminando in continuità, Raiano si raggiunge direttamente dalla tappa 3.
Dotazione escursionistica leggera, acqua, protezione dal sole e scarpe comode per i tratti asfaltati.
Corfinio conserva una delle memorie civili più forti del percorso, perché qui compare per la prima volta il nome Italia su una moneta.