Vai al contenuto principale
Macchie di Coco - Serramonacesca
Vai al footer

Macchie di Coco - Serramonacesca

Tappa 9

Cammino Grande di Celestino

Una tappa di discesa e attraversamenti, con il mare che comincia ad affacciarsi e l’abbazia romanica che segna un traguardo importante.

La nona tappa apre il settore più settentrionale del Parco e accompagna verso Serramonacesca con un bel senso di transizione. Dalle aree alte si scende attraverso fossi, grotte, sterrate e mulattiere, fino all’Eremo di Sant’Onofrio di Serramonacesca e poi all’Abbazia di San Liberatore.

La presenza del mare all’orizzonte comincia a farsi concreta e alleggerisce le ultime fatiche. È una giornata di passaggio, ma con una nobiltà paesaggistica che resta impressa. L’arrivo all’abbazia lungo l’Alento, tra tombe rupestri e architettura romanica, è uno dei finali più belli dell’intero itinerario.

Grotta Sant’Angelo, Fonte del Garzillo, stazzi antichi, eremo di Sant’Onofrio e tombe rupestri dell’Alento fanno di questa giornata un mosaico molto vario.

Punto di partenza:

Macchie di Coco conserva un’impronta montana ancora viva, ma già orientata verso il versante che guarda alla fascia collinare e adriatica.

Punto di destinazione:

Serramonacesca, e in particolare l’area di San Liberatore a Maiella, ha un valore speciale perché qui molti camminatori concludono il tratto classico degli eremi della Maiella.

Direzioni:

Si segue sempre il segnavia S. Da Macchie di Coco si procede su asfalto fino ad Acquafredda, poi su sterrata e sentiero verso il Fosso Sant’Angelo di Lettomanoppello, si attraversa fino alla grotta, si risale verso la provinciale, si entra di nuovo su sterrata, si scende verso l’eremo di Sant’Onofrio e infine all’Abbazia di San Liberatore.

Trasporto pubblico:

Per chi conclude la giornata a San Liberatore, la fermata dell’autobus si raggiunge dal centro di Serramonacesca, distante circa 1,4 km in discesa. La domenica e nei festivi non sono previsti autobus.

Come arrivare:

Se state seguendo il tracciato integrale, raggiungete Macchie di Coco dalla tappa 8.

Scarpe da trekking, bastoncini utili in discesa, acqua e un capo antivento leggero. Il profilo della tappa è più accessibile, ma la lunga discesa richiede attenzione.

San Liberatore a Maiella ha la forza calma dei grandi approdi: quando ci arrivate, si percepisce chiaramente di aver superato una soglia del cammino.

Da non perdere

Grazie

Grazie: ti abbiamo inviato una mail per attivare la tua iscrizione e selezionare le tue preferenze se previsto.

Qualcosa è andato storto

Riprova

Chiudi

La tua richiesta è stata inoltrata.

Abbiamo ricevuto la richiesta che ci hai inviato. Ti risponderemo presto. Una copia dei dati che ci hai fornito è stata inviata al Suo indirizzo email.

Chiudi

La tua richiesta è stata inoltrata.

Abbiamo ricevuto la richiesta che ci hai inviato. Le strutture ti risponderanno presto. Riceverai una copia dei dati all’indirizzo e-mail che hai fornito.