La seconda tappa segue il filo dell’Aterno e raggiunge Castelvecchio Subequo passando per paesi sospesi tra acqua, sentieri e memorie medievali.
Da Fontecchio il cammino torna verso il fiume e continua con un andamento piacevole, che alterna tratti comodi e risalite più decise.
La salita a Beffi introduce subito un piccolo scarto d’avventura, ma la vista sui versanti boscosi ripaga con generosità. Da qui il percorso scende di nuovo verso il piano, costeggia il fiume, accompagna la ferrovia e tocca Molina Aterno prima di salire verso Castelvecchio Subequo. È una giornata che si muove in equilibrio tra quiete fluviale e borghi che sembrano vigilare dall’alto. Il finale, con l’arrivo sotto l’abitato e la risalita verso il centro, ha un carattere raccolto e autentico.
Ponte delle Pietre
Pagliare di Tione
Ponte romano di Beffi
Castello medievale di Beffi, Chiesa di S. Michele Arcangelo
Chiesa di S. Maria Silvana al fiume
Valli del fiume Aterno
Ponte medievale di Acciano
Chiesa della Madonna della Sanità
Chiesa di S.Maria del Ponte
Da non perdere ci sono il borgo e la torre di Beffi, oltre ai luoghi d’arte sacra di Castelvecchio Subequo. Il ponte romano sul fiume Aterno aggiunge alla giornata un’eco di viaggio antico molto coerente con l’intero itinerario.
Punto di partenza:
Fontecchio merita una partenza lenta, magari dopo una breve passeggiata nel centro storico. Le sue case in pietra e la fonte medievale aiutano a entrare nello spirito del cammino con misura e continuità.
Punto di destinazione:
Castelvecchio Subequo conserva una forte identità storica e religiosa. Il complesso di San Francesco, il museo d’arte sacra e la catacomba di Superaequum danno al borgo una profondità che si avverte appena si entra.
Direzioni:
Da Fontecchio si rientra al fiume, si percorre l’ippovia fino alla stazione di Beffi, si sale al borgo, si torna verso il fondovalle passando per Acciano e la Madonna della Sanità, si costeggia la ferrovia fino a Molina Aterno e si risale infine a Castelvecchio Subequo.
Trasporto pubblico:
La linea ferroviaria L’Aquila-Sulmona, con piccole stazioni intermedie, può offrire un supporto utile nei tratti di valle. Conviene comunque verificare gli orari aggiornati prima della partenza.
Come arrivare:
Se percorrete il cammino in sequenza, raggiungete Fontecchio direttamente dalla tappa 1. Questo rende la seconda giornata molto lineare dal punto di vista logistico.
Scarpe da trekking, acqua in quantità adeguata, guscio leggero antivento e bastoncini utili sulle brevi risalite e nelle discese verso il fiume.
La torre pentagonale di Beffi regala uno dei colpi d’occhio più riconoscibili dell’intera Valle dell’Aterno.