Vai al contenuto principale
Collarmele - Gaglianoaterno
Vai al footer

Collarmele - Gaglianoaterno

Tappa 7

Cammino dei Francescani

La tappa da Aielli a Collarmele vi accompagna in un tratto che cambia atmosfera con naturalezza e vi porta da un borgo che guarda il cielo a un paese che dialoga con il vento. Aielli parte alto, panoramico, creativo.

Adagiato a oltre 1.000 metri, nel cuore del Sirente Velino, domina il Fucino e oggi si lascia riconoscere per la sua doppia anima: quella del borgo storico e quella del museo a cielo aperto di Borgo Universo, che ha trasformato vicoli e facciate in un racconto diffuso di arte, paesaggio e visione. Da qui il cammino prende un tono diverso rispetto alla tappa precedente: meno monumentale, più essenziale, più affidato agli elementi del territorio.

Collarmele
P1084503 1 1
P1084501 1 1

Lungo il percorso, il tema che emerge con più forza è quello dell’acqua come presenza discreta ma vitale. Fonte Cituro, area sorgiva legata anche alla memoria dell’antico castello di Cituro e al piccolo tempio ricostruito in tempi recenti, aggiunge al tragitto una dimensione raccolta, quasi di soglia. È uno di quei luoghi che non chiedono spettacolo, ma attenzione. Fonte del Vallone, recuperata e ancora legata alla funzione di abbeverata e alla vita agropastorale, rafforza questa lettura del paesaggio: qui il cammino incontra un’Abruzzo interno concreto, fatto di risorse essenziali, manutenzione del territorio e relazioni antiche tra uomo, animali e montagna. Il Parco Sirente Velino descrive proprio Collarmele come il paese delle fonti, con un percorso dedicato che ne collega nove in circa tre ore di cammino.

Gaglianoaterno - Castelvecchiosubequo

Poi il paesaggio si apre e cambia scala. Parco eolico di Collarmele, sul Monte Coppetella, introduce un segno contemporaneo forte e riconoscibile, che convive con il profilo selvatico dei rilievi marsicani. È uno dei punti che rendono questa tappa diversa dalle altre: non solo natura e silenzio, ma anche una presenza tecnologica che qui non spezza il paesaggio, lo interpreta. L’impianto oggi è operativo, conta 5 aerogeneratori da 1,5 MW e viene presentato come simbolo di uno sviluppo legato alla sostenibilità e al dialogo con il territorio.

È una tappa che vi accompagna da un borgo che osserva l’universo a un paesaggio che rende visibile l’energia della terra e dell’aria.

L’arrivo a Collarmele vi consegna un borgo più compatto, montano, appartato, alle porte del Parco Sirente Velino. Abruzzo Turismo lo racconta come una tappa preziosa, circondata da vallate, boschi, alture e corsi d’acqua, ideale per chi cerca silenzio rigenerante e autenticità. Proprio questa è la qualità più interessante del tratto Aielli-Collarmele: non vi chiede di inseguire un luogo iconico soltanto, ma di attraversare un territorio coerente, dove l’acqua, il vento e il respiro dell’altura costruiscono un’esperienza piena e ben riconoscibile. Curiosità finale: Collarmele è noto anche per il suo sistema diffuso di fonti, così identitario da aver dato origine a un vero e proprio itinerario tematico nel territorio comunale.

Tappa escursionistica di difficoltà contenuta, da affrontare con passo regolare e attenzione alla segnaletica.

Punto di partenza:

Aielli è un borgo marsicano a circa 1.030 metri di altitudine, affacciato sul Fucino e inserito nel Parco naturale regionale Sirente Velino. È una partenza che vi mette subito in una dimensione panoramica, ordinata e molto leggibile.

Punto di destinazione:

Collarmele vi accoglie a quota più bassa, alle porte del Sirente Velino, in un contesto che Abruzzo Turismo descrive come immerso tra vallate appenniniche, monti, boschi e corsi d’acqua.

Direzioni:

Da Aielli il percorso si dirige verso le aree sorgive di Fonte Cituro e Fonte del Vallone, per poi aprirsi verso il crinale del Parco eolico di Collarmele e accompagnarvi all’ingresso del borgo.

Trasporto pubblico:

Per organizzare arrivo e rientro potete contare soprattutto sulla ferrovia Roma-Pescara: sia Aielli sia Collarmele hanno una stazione servita da treni regionali, con collegamenti verso Avezzano, Sulmona, Pescara e Roma Tiburtina.

Come arrivare:

Aielli è raggiungibile dall’uscita autostradale Aielli-Celano della A25 e dispone di una fermata sulla linea ferroviaria Roma-Pescara. Anche Collarmele è servita dalla stessa linea ferroviaria ed è raggiungibile dalla viabilità marsicana seguendo l’asse Aielli-Cerchio-Collarmele.

Dove parcheggiare:

Organizzate la sosta nei due centri abitati, valutando Aielli per la partenza e Collarmele paese o area stazione per il recupero finale.

Scarpe da trekking, acqua, strato antivento e protezione solare sono la base più adatta. In questa tappa il vento può incidere molto sulla percezione del percorso, soprattutto in prossimità del crinale e dell’area del parco eolico.

Questa tappa rende di più se la affrontate con tempo per le soste. Vale la pena rallentare presso Fonte Cituro e Fonte del Vallone, perché sono i luoghi che danno profondità al tratto, e arrivare a Collarmele con ancora energia per cogliere il suo profilo più essenziale, montano e silenzioso.

${filtersRealTimeResults.occurrences}$ risultato trovato

${filtersRealTimeResults.occurrences}$ Risultati trovati

Nessun itinerario trovato

Spiacenti, non ci sono risultati disponibili per questa ricerca. Prova ad effettuare una nuova ricerca. ripristina i filtri oppure visualizza risultati casuali

Da non perdere

Grazie

Grazie: ti abbiamo inviato una mail per attivare la tua iscrizione e selezionare le tue preferenze se previsto.

Qualcosa è andato storto

Riprova

Chiudi

La tua richiesta è stata inoltrata.

Abbiamo ricevuto la richiesta che ci hai inviato. Ti risponderemo presto. Una copia dei dati che ci hai fornito è stata inviata al Suo indirizzo email.

Chiudi

La tua richiesta è stata inoltrata.

Abbiamo ricevuto la richiesta che ci hai inviato. Le strutture ti risponderanno presto. Riceverai una copia dei dati all’indirizzo e-mail che hai fornito.