Castel del Monte è un borgo che invita subito a partire con il passo giusto.
Le sue case in pietra, gli sporti coperti, il Ricetto medievale e la memoria della transumanza costruiscono un inizio pieno di carattere, capace di dare profondità anche ai primi minuti del cammino. Da qui, lasciare il paese significa uscire gradualmente da un tessuto umano antico e aprirsi verso una dimensione più ampia, dove l’Abruzzo montano torna protagonista con la sua misura essenziale, fatta di quota, silenzio e grandi linee di paesaggio. Per chi cerca cammini d’Abruzzo che sappiano unire borghi, storia e natura, questa tappa ha una forza immediata.
Il percorso verso Lago Racollo accompagna infatti dentro uno dei volti più riconoscibili del Gran Sasso aquilano. La salita è progressiva, leggibile, mai confusa, e restituisce quella sensazione preziosa che molti cercano in un trekking sugli altipiani abruzzesi: spazio, respiro e la percezione netta di stare attraversando un territorio ancora integro. I riferimenti naturali si allargano, i segni dell’antica economia pastorale riemergono nel paesaggio, e ogni tratto sembra preparare l’ingresso a Campo Imperatore, con la sua luce ampia e il suo profilo inconfondibile. È una tappa che soddisfa chi desidera bellezza senza affollamento, autenticità senza artifici, e un cammino capace di lasciare dentro una calma piena, non vuota.
Qui la montagna si apre e vi lascia spazio.
Lungo la tappa incontrerete la Chiesa di S. Donato, che domina la parte più alta di Castel del Monte e custodisce una devozione antica legata alla vita pastorale del borgo, e il Canyon della Valianara o dello Scoppaturo, uno dei paesaggi più sorprendenti dell’intero Appennino, scolpito dall’acqua, attraversato da leggende popolari e scelto nel tempo anche come set cinematografico per la sua forza visiva quasi irreale. Sono presenze molto diverse tra loro, e proprio per questo decisive nel racconto della giornata: la prima raccoglie il senso storico e comunitario della partenza, il secondo spalanca il cammino verso una dimensione più aspra, scenografica e aperta.
L’arrivo a Lago Racollo ha un tono differente rispetto a quello di un borgo. Qui non vi accoglie un centro abitato, ma una soglia di paesaggio. Il piccolo lago, il rifugio, la piana di Campo Imperatore e la presenza del Gran Sasso all’orizzonte compongono una chiusura ariosa, molto pulita, che fa percepire chiaramente il passaggio dal racconto costruito delle pietre a quello aperto dell’altopiano. È un arrivo che funziona molto bene per chi desidera concludere la tappa sentendo di aver davvero guadagnato quota, ampiezza e orizzonte.
Chiesa di S. Donato
Canyon della Valianara o dello Scoppaturo
Consigliamo questa tappa a chi desidera un’esperienza di trekking in Abruzzo capace di unire partenza da borgo, progressione panoramica e arrivo d’altopiano. Il percorso rende al meglio se affrontato con calma, lasciandovi il tempo di osservare il passaggio graduale tra architettura, pascolo e paesaggio aperto.
Punto di partenza:
La partenza è da Castel del Monte, borgo fortificato del Gran Sasso con anima medievale e forte identità pastorale, ideale per iniziare la tappa con servizi, orientamento semplice e un’immediata immersione nel paesaggio.
Punto di destinazione:
L’arrivo è a Lago Racollo, a circa 1.570 metri di quota, accanto al rifugio e sul margine di Campo Imperatore, in una delle aree più aperte e riconoscibili dell’Abruzzo d’alta quota.
Direzioni:
Da Castel del Monte conviene uscire dal borgo seguendo la direttrice alta verso San Donato, proseguire in direzione del Canyon dello Scoppaturo, quindi risalire verso l’area di Lago Racollo e del rifugio. È la sequenza più naturale per leggere bene la tappa e far crescere progressivamente l’impatto paesaggistico del percorso.
Trasporto pubblico:
Per i mezzi pubblici il riferimento più utile è Castel del Monte, servito dalla linea TUA da e per L’Aquila. Per Lago Racollo, data la posizione in quota e fuori dal centro abitato, consigliamo di organizzare in anticipo un trasferimento dedicato o un recupero finale.
Come arrivare:
Per raggiungere Castel del Monte, il riferimento più pratico resta l’asse L’Aquila - Barisciano - Castel del Monte, che collega il borgo al sistema viario del Gran Sasso aquilano. Lago Racollo si raggiunge invece lungo la viabilità che sale verso Campo Imperatore, poco distante dal rifugio omonimo.
Dove parcheggiare:
A Castel del Monte è comodo utilizzare le aree di sosta esterne al centro storico. Per chi desidera avvicinarsi all’imbocco del percorso, il Comune segnala anche l’ampio parcheggio dietro la chiesa di San Donato come punto pratico di partenza escursionistica. In zona Lago Racollo sono presenti spazi di sosta in prossimità del rifugio.
Consigliamo scarponcini o scarpe da trekking con buona suola, acqua, protezione da sole e vento e uno strato aggiuntivo per la parte finale della tappa. L’esposizione aumenta man mano che ci si avvicina all’altopiano e il paesaggio aperto richiede equipaggiamento semplice ma ben pensato.
Partire al mattino vi permette di attraversare il tratto tra Castel del Monte e Campo Imperatore con luce più morbida e maggiore tranquillità. È una tappa che offre molto a chi non ha fretta: più vi concedete tempo, più il passaggio dal borgo al grande paesaggio acquista senso.