L’escursione a Rocca Calascio occupa un posto speciale è uno di quei percorsi che riescono a unire paesaggio, storia e meraviglia in modo immediato, accompagnandovi verso un luogo che ha la forza delle icone e la misura autentica dell’Appennino abruzzese. Una volta arrivati, il cammino verso la Rocca diventa un invito naturale ad alzare lo sguardo e a lasciare che il territorio vi si racconti con la sua voce più essenziale.
Il trekking in asino verso Rocca Calascio è tra quelli che restano impressi più a lungo. Il percorso vi conduce in uno scenario di alta quota, tra luce nitida, pietra chiara e grandi aperture sul paesaggio, fino a raggiungere una delle fortificazioni più celebri dell’intero Abruzzo.
È un’esperienza che merita spazio nel vostro itinerario perché racchiude, in un solo cammino, alcuni dei tratti più riconoscibili del territorio: il silenzio del Gran Sasso, la vastità di Campo Imperatore, il fascino dei borghi in pietra e la forza di un patrimonio architettonico che continua a dialogare con la montagna.
Il castello più alto d’Italia
Con i suoi quasi 1500 metri di altitudine, Rocca Calascio è il castello più alto d’Italia e fra i più elevati d’Europa. È anche uno dei più antichi centri abitati dall’uomo in Abruzzo, un luogo che custodisce secoli di presenza, difesa e osservazione del territorio. La fortificazione, costruita interamente in pietra calcarea bianca, si fonde in modo sorprendente con il paesaggio roccioso che la circonda, come se fosse emersa dalla stessa montagna. Questa sua armonia con l’ambiente rende la Rocca ancora più affascinante. Non appare come un elemento estraneo, ma come una presenza naturale del crinale, un punto di equilibrio tra opera umana e paesaggio. Una volta arrivati, la vista è una delle ricompense più intense dell’intera esperienza. Da Rocca Calascio si gode infatti di un panorama spettacolare su Campo Imperatore e sul massiccio del Gran Sasso, in uno dei punti più scenografici dell’Appennino abruzzese. È un paesaggio che restituisce subito il senso della quota e della vastità, e che rende questo trekking particolarmente amato da chi cerca emozione, fotografia, natura e luoghi simbolo del territorio.
Non sorprende che Rocca Calascio sia stata dichiarata dal National Geographic tra i 15 castelli più belli del mondo.
Un’esperienza per i bambini da vivere con calma
Questo trekking in Abruzzo con gli asini è adatto a chi desidera vivere l’Abruzzo attraverso una delle sue immagini più celebri, ma anche a chi cerca un’escursione capace di lasciare un ricordo pieno, concreto, visivo. Camminare verso Rocca Calascio significa concedersi il tempo di entrare davvero nel territorio, accompagnati da una meta che non delude l’attesa e che, anzi, la amplifica passo dopo passo. Per questo è difficile immaginare una visita in Abruzzo senza includere almeno una volta questa esperienza. È una di quelle salite che sanno restituire molto più di ciò che promettono, e che rendono immediatamente chiaro perché Rocca Calascio sia considerata uno dei luoghi più straordinari da vedere in regione.
Gli asini, oltre a fare compagnia, possono trasportare zaini e bambini dai 3 ai 12 anni (max 50kg) per rendere più leggera e piacevole la camminata
L’escursione è disponibile tutti i giorni su prenotazione nei periodi indicati dall’organizzazione.
A luglio è prevista tutti i mercoledì e sabato. Ad agosto è prevista tutti i martedì e venerdì.
Per organizzare al meglio la vostra giornata, potete contattare direttamente l'organizzatore dell'attività