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Piatto di terracotta con le tipiche polpette cacio e ova d'Abruzzo | © Generato da IA
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Pallotte cacio e ova

Tra i piatti più amati della tradizione abruzzese, le pallotte cacio e ova occupano un posto speciale perché riescono a trasformare pochi ingredienti comuni in una preparazione ricca di carattere, calore e memoria.

Sono morbide polpette senza carne, nate da una cucina di recupero intelligente e generosa, dove pane raffermo, uova e formaggi diventano un piatto capace di sorprendere per intensità e pienezza. In Abruzzo arrivano in tavola come antipasto sostanzioso, come secondo piatto o come proposta conviviale da condividere, e mantengono sempre un legame molto forte con la cucina di casa.

La loro identità sta proprio in questa semplicità. Le pallotte cacio e ova raccontano un’Abruzzo che sa accogliere con ricette essenziali, nate dall’esperienza quotidiana e dalla capacità di non sprecare nulla. Dopo la frittura, vengono ripassate in un sugo di pomodoro che le rende ancora più morbide e avvolgenti, regalando un equilibrio molto piacevole tra sapidità, fragranza e profumo.

Una ricetta saporita e adatta a molti momenti

Questa preparazione è particolarmente apprezzata perché riesce a essere gustosa senza risultare eccessiva. L’assenza della carne le rende adatte anche a chi segue un’alimentazione vegetariana, mentre la presenza di pecorino, parmigiano, pane e uova costruisce una struttura piena, appagante e molto riconoscibile. Sono perfette nelle stagioni più fresche, ma trovano spazio durante tutto l’anno ogni volta che desiderate portare in tavola un piatto tradizionale, caldo e profondamente identitario. Nelle pallotte cacio e ova si sente il lato più accogliente dell’Abruzzo, quello che con pochi ingredienti sa creare un sapore che resta nella memoria.

Informazioni pratiche:

  • Per questa ricetta il tempo di preparazione è di circa 60 minuti, a cui si aggiungono 30 minuti di riposo e circa 30 minuti di cottura.
  • Le dosi indicate sono per 4 persone. 
  • Il piatto va servito caldo e prevede una doppia cottura, prima in frittura e poi nel sugo, per ottenere la consistenza tipica che rende le pallotte così amate. 

Ingredienti:

  • 300 grammi di mollica di pane raffermo,
  • 3 uova,
  • 200 grammi di pecorino romano,
  • 100 grammi di parmigiano reggiano,
  • 150 millilitri di latte,
  • un mazzetto di prezzemolo,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • sale,
  • pepe nero
  • e olio di semi di arachide per friggere. 

Per il sugo servono invece:

  • 800 grammi di pomodori pelati,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • un ciuffo di basilico,
  • sale e 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva. 

Come si preparano:

  • Iniziate mettendo il pane raffermo tagliato a pezzetti in una ciotola capiente. Unite il latte e lasciate che il pane si ammorbidisca con calma. Quando sarà ben bagnato, sbriciolatelo con le mani fino a ottenere una base morbida e uniforme. Aggiungete poi il pecorino e il parmigiano grattugiati, l’aglio spremuto, il prezzemolo tritato finemente, un pizzico di sale, una macinata di pepe nero e infine le uova leggermente sbattute.
  • Lavorate il composto fino a ottenere un impasto omogeneo, ben amalgamato e consistente. Copritelo con pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio è importante, perché aiuta l’impasto a compattarsi e rende più semplice formare le pallotte senza perdere morbidezza.
  • Nel frattempo dedicatevi al sugo. In un tegame scaldate un filo di olio extravergine d’oliva con uno spicchio d’aglio intero. Quando avrà preso calore, aggiungete i pomodori pelati frullati, qualche foglia di basilico e un pizzico di sale. Lasciate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti, così da ottenere una salsa semplice ma ben profumata.
  • Riprendete il composto dal frigorifero e formate delle polpette regolari, piuttosto generose. Friggetele in olio caldo a 170 o 180 gradi per circa 5 minuti, o comunque fino a quando saranno ben dorate. Una volta pronte, adagiatele su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
  • A questo punto rimettete il sugo sul fuoco e, quando sarà ben caldo, unite delicatamente le pallotte. Lasciatele insaporire per circa 10 minuti, muovendo il tegame con attenzione di tanto in tanto. In questo modo il pomodoro avvolgerà le polpette senza romperle, e il risultato finale sarà morbido, ricco e molto invitante.

Come gustarle:

Le pallotte cacio e ova si servono calde, appena ripassate nel sugo, quando la consistenza è ancora soffice e il profumo del formaggio si fonde con quello del pomodoro e del basilico. Potete proporle come antipasto importante, come secondo piatto oppure all’interno di un pranzo dedicato ai sapori dell’Abruzzo. Accompagnate da pane casereccio, diventano una preparazione capace di unire convivialità, tradizione e grande soddisfazione al palato.

Nata come ricetta di recupero, questa preparazione è riuscita nel tempo a superare la dimensione della cucina di casa per diventare uno dei simboli più riconoscibili della gastronomia abruzzese. È anche per questo che continua a essere così amata: perché dentro ogni pallotta si sente la creatività di una tradizione che ha saputo trasformare la semplicità in identità.

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