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Piatto tipico abruzzese: maccheroni con le ceppe | © Generato da IA
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Maccheroni con lu Ceppe

Vi portiamo a scoprire un segreto custodito tra le pieghe della terra abruzzese: i Maccheroni con lu ceppe (variante al ragù). Se pensavate che fare la pasta fosse un’arte, aspettate di vedere come un semplice "ferro" (o un bastoncino di legno, lu ceppe appunto) possa trasformare un impasto in un capolavoro di architettura gastronomica.

Immaginate le stanze illuminate dalla luce calda dei focolari, dove il silenzio era interrotto solo dal ritmo ipnotico del legno che batteva sulla spianatoia e dal fruscio delle mani che avvolgevano la pasta. Era il tempo in cui ogni gesto aveva un significato profondo, una danza lenta e precisa dove le donne, con la grazia di chi custodisce un tesoro, trasformavano strisce di sfoglia in lunghi e porosi cilindri. Non era solo un modo per sfamare la famiglia, ma un atto d'amore collettivo, un rito che univa generazioni diverse sotto lo stesso tetto, tra il profumo della farina fresca e il calore di una casa che profumava di vita.

Questi maccheroni non sono semplici bucatini; sono custodi di una storia che parla di boschi, di pascoli e di una natura selvaggia che entra con prepotenza in cucina. Il condimento che li accompagna, arricchito dal vigore dell’ortica e dalla robustezza delle tre carni, evoca i sentieri di montagna e la fatica orgogliosa di chi, con pochi elementi della terra, sapeva creare un banchetto regale. Ogni boccone è un viaggio sensoriale tra la sapidità del castrato e la dolcezza del pomodoro, un legame indissolubile tra l'ingegno dell'uomo e i frutti spontanei di un territorio che non smette mai di stupire chi sa ascoltarlo.

Gli Ingredienti per 6 persone:

Per la Pasta:

  • 500 g farina 00
  • 3 Uova fresche
  • 1 dl olio EVO
  • 1 dl acqua
  • q.b. Sale

Per il sugo:

  • 200 g Vitello & 200 g Maiale (polpa)
  • 350 g Castrato (il re del sapore)
  • 500 g Passata di pomodoro
  • 1 mazzetto Ortica di montagna
  • 1 Cipolla,
  • Peperoncino,
  • Olio EVO

Il Procedimento: 

  1. La nascita della pasta: Setacciate la farina e createla a fontana. Unite le uova, l'olio e l'acqua. Lavorate l'impasto con vigore: dovete ottenere una palla liscia, soda e orgogliosa. Il riposo: Avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare per 30 minuti. Questo tempo serve alla pasta per "rilassarsi" prima di essere stesa.
  2. L'arte de "Lu Ceppe": Stendete la sfoglia (non troppo sottile, deve avere corpo!). Tagliate delle strisce larghe circa 1,5 cm e lunghe 15 cm. Ora, prendete un ferro da calza o un bastoncino di legno sottile: avvolgete ogni striscia attorno ad esso con un movimento rotatorio della mano. Sfilate delicatamente... ecco il vostro maccherone! Adagiateli su un canovaccio infarinato a respirare.
  3. Un sugo da re: Tagliate le tre carni a dadini piccolissimi (un trito fatto a mano fa la differenza!). Fate rosolare la cipolla nell'olio, unite le carni e lasciatele dorare lentamente.Attenzione: Maneggiate le ortiche con i guanti! Lavatele, tritatele e unitele al soffritto insieme al peperoncino. Quando sono appassite, versate la passata di pomodoro. Coprite e lasciate sobbollire dolcemente per un'ora e mezza.
  4. L'incontro finale: Lessate i vostri "bucatini" fatti a mano in abbondante acqua salata. Essendo pasta fresca e corposa, basteranno pochi minuti. Scolateli al dente e tuffateli nel ragù ricco. Mescolate con cura affinché il sugo entri nel cuore di ogni maccherone.

Variante con i funghi:

Se desiderate un’alternativa che profumi di rugiada e di bosco, la tradizione dei Monti della Laga suggerisce di sposare lu ceppe con i funghi, tesoro indiscusso delle nostre valli. Vi basterà saltarli in padella con aglio e un filo d’olio generoso per ottenere "li ceppe ‘nghi li fungh’": una variante nobile e profumatissima che nulla ha da invidiare al ragù di carne, capace di trasportarvi in un istante tra i sentieri montani abruzzesi.

Portatelo in tavola in una grande zuppiera di ceramica e, se volete esagerare, una spolverata di pecorino abruzzese non guasterà mai. Sentite come la consistenza della pasta accoglie il sugo? È la firma dei Maccheroni con lu ceppe. Buon appetito a voi e a chi avrà la fortuna di sedere alla vostra mensa!

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