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Piatto di terracotta con la carne, il famoso cif e ciaf abruzzese | © Generato da IA
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Cif e Ciaf

Benvenuti a quello che, per ogni abruzzese, non è solo un pasto, ma il culmine di un giorno di festa e condivisione: il Cif e Ciaf. Chiudete gli occhi e immaginate il fermento di una mattina d’inverno nelle campagne, le mani esperte che lavorano le carni e il vociare di amici e parenti che si riuniscono per onorare il rito del maiale.

In questo clima di gioia operosa, la più anziana della famiglia, custode silenziosa di segreti millenari, raccoglie i pezzi di carne "meno nobili" ma più saporiti e si ritira nel calore della cucina. Mentre fuori si lavora, l'aria inizia a riempirsi di un profumino delizioso, un annuncio di ciò che avverrà: il momento in cui ci si siede tutti insieme per celebrare l'abbondanza. Siete pronti a rivivere questa magia con noi?

Gli ingredienti per circa 6-8 persone:

  • 1,5 kg Carne mista di maiale: guanciale, pancetta, spuntature, petto con osso
  • 1 l. passata di pomodoro
  • q.b. vino bianco per sfumare e dare carattere
  • 4 foglie d'alloro
  • 2-3 rametti di rosmarino
  • 3 spicchi d'aglio
  • q.b. pepe nero in grani
  • q.b. sale fino
  • q.b. olio EVO

Il procedimento:

  1. Il soffritto iniziale: Prendete una pentola, preferibilmente di ferro e dal fondo spesso, capace di trattenere e sprigionare il calore con saggezza. Versate l’olio extravergine e fate soffriggere per qualche minuto gli spicchi d’aglio, lasciando che sprigionino tutto il loro profumo.
  2. La doratura della carne: È il momento di aggiungere la carne, tagliata a pezzi non troppo grandi. Alzate la fiamma: la carne deve sfrigolare — proprio da questo suono, "cif e ciaf", deriva il nome del piatto! — e diventare bella dorata e croccante su ogni lato.
  3. Sfumare e profumare: Quando la carne ha preso colore, sfumate con il vino bianco. Lasciate che evapori completamente, portando con sé l’alcol e lasciando solo l’aroma. Aggiungete ora il sale, una manciata di pepe nero in grani, l'alloro e il rosmarino. Sentite come cambia il profumo della cucina? È l'anima dell'Abruzzo che si risveglia.
  4. La lenta cottura nel pomodoro: Unite la passata di pomodoro. Abbassate la fiamma al minimo: il Cif e Ciaf deve cuocere dolcemente per circa 30-40 minuti. Il sugo deve restringersi fino a diventare denso, scuro e avvolgente, proprio come piace a voi

Il Cif e Ciaf va servito caldissimo, quasi fumante. È un piatto robusto, onesto e infinitamente gustoso. Il nostro monito: Non fatevi trovare impreparati! Portate in tavola abbondante pane casereccio, possibilmente sciapo o con la crosta croccante, perché qui la "scarpetta" non è un opzione, è un dovere morale per onorare ogni goccia di quel sugo meraviglioso.

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