Nel borgo di Beffi, frazione di Acciano, la Fiera della Capra vi accoglie in uno degli appuntamenti più antichi e rappresentativi della Valle Subequana. È una manifestazione che racconta l’Abruzzo interno attraverso la vita rurale, l’allevamento, la cultura pastorale e il legame profondo tra comunità, animali e paesaggio.
La fiera è documentata almeno dal 1861 e, secondo le fonti locali, potrebbe avere origini ancora più antiche. Nata in relazione alla festa della Madonna del Rifugio, deve il suo nome al ruolo centrale delle capre, un tempo tra gli animali più venduti e scambiati nelle economie familiari dell’Appennino.
È una delle manifestazioni più preziose per raccontare il patrimonio agro-pastorale dell’Abruzzo interno, con una forza identitaria rara e autentica.
Durante la giornata, Beffi diventa un luogo di incontro tra allevatori, produttori, famiglie, visitatori e appassionati di tradizioni rurali. L’esposizione degli animali è il cuore della manifestazione, affiancata da prodotti tipici, artigianato, momenti conviviali e iniziative dedicate alla scoperta del borgo e del territorio.
La capra, animale resistente e adatto ai paesaggi montani e collinari, ha accompagnato per generazioni la vita delle famiglie rurali. Latte, formaggi, scambi commerciali e lavoro quotidiano hanno costruito attorno a questo animale un patrimonio di saperi pratici, gesti e consuetudini ancora leggibili nella memoria della valle.
Tra le strade e le piazzette di Beffi, potrete ritrovare il senso delle antiche fiere di paese, nate come luoghi di scambio, relazione e riconoscimento collettivo.
Il contesto rende l’esperienza ancora più significativa. Beffi conserva un carattere raccolto e autentico, con il suo borgo medievale, la torre, la Chiesa di San Michele Arcangelo e gli scorci sulla Valle Subequana. La fiera diventa così anche un invito a scoprire Acciano e un territorio dove agricoltura, pastorizia e paesaggio continuano a dialogare.
È un evento adatto a chi desidera osservare da vicino tradizioni vere, senza filtri, nel ritmo semplice di una comunità di montagna.
Una particolarità della manifestazione è la sua capacità di tenere insieme memoria e presente. Accanto alla vocazione storica della fiera, negli ultimi anni sono state introdotte attività pensate anche per bambini e famiglie, rendendo l’esperienza più accessibile e partecipata senza perdere il legame con le radici pastorali